Le esportazioni italiane di pelletteria sono cresciute del 15% nei primi 5 mesi dell’anno, raggiungendo Euro 3 miliardi, che mostra la produzione industriale in aumento – dato proveniente dall’Associazione Pelletteria Industriale Aimpes. Il volume si misura anche nel peso – 21,8 milioni di chili di merci sono state esportate, il 5 % in più rispetto lo stesso periodo dello scorso anno. Cresciute le vendite verso Paesi come la Corea del Sud, Svizzera e Cina , parliamo di oltre il 30% in peso in più rispetto lo stesso periodo dello scorso anno. Verso gli Stati Uniti sono cresciute del 6,5% in valore, pur scendendo in peso del 8,4% in peso. L’Aimpes afferma: ” E’ chiaro che le esportazioni verso gli Stati Uniti consistevano in beni di valore superiore rispetto quelli esportati l’anno precedente”.

Le importazioni di pelletteria in Italia sono cresciute del 3% in volume e del 5% in Valore, raggiungendo una somma pari a Euro 1,1 miliardi. La pelletteria proveniente dalla Cina ha costituito circe un terzo delle importazioni, superiori rispetto quelle proveniente dalla Francia che raggiungono un quinto.

Ma la crescita dell’import italiano si registra da Paesi come la Svizzera, Paesi Bassi, Romania, Pakistan e India, da quest’ultima si registra un import pari al 23% in termini di valore, ma solo il 2,5% in volume.

In Italia scende del 2% il volume di pelletteria acquistata sul territorio nazionale. Secondo Aimpes il motivo è riconducibile ad un calo significativo dei prezzi al consumo, in particolare per le borse e piccola pelletteria. Infatti nel settore femminile si è registrato un calo delle vendite dell’1% in termini di volume e del 2% in valore.  Di contro, il settore maschile, cresce del ben 16%, anno su anno, grazie alla vendita sul mercato di borsetteria come zaini, porta notebook e copertine di smartphone.

Fonte: LeatherBiz