Interpellata direttamente da FashionNetwork.com durante la fiera Lineapelle, a Milano, l’azienda francese ha confermato che le trattative con la conceria sono ormai a buon punto, tanto che l’ingresso in Degermann da parte di Chanel dovrebbe essere in dirittura d’arrivo e definito entro la fine del 2019, per un importo che non è stato ancora reso noto , così come l’entità della partecipazione.

La griffe francese del lusso continua così a rafforzare la propria catena di produzione, con operazione mirate che prevedono a volte l’acquisizione totale, altre solamente l’acquisto di una quota di maggioranza, di fabbricanti locali. Chanel ha già finalizzato operazioni nel settore conciario, acquistando progressivamente dall’agosto 2018 in poi la francese Haas, la spagnola Colomer Leather e, a luglio scorso, la toscana Conceria Samanta. Ma, in quest’ottica d’integrazione della filiera di fornitura, l’azienda transalpina ha perfezionato operazioni d’acquisto anche della manifattura svizzera di orologi svizzeri Kenissi e del produttore finlandese di materiali biodegradabili Sulapac.

Il colosso del lusso di proprietà dei riservatissimi fratelli Wertheimer, che nel 2018 ha registrato un fatturato di 11,12 miliardi di dollari (9,91 miliardi di euro) , con un incremento del 10,5% a tassi di cambio costanti, ha più che raddoppiato i propri investimenti , portandoli a 1 miliardo di dollari (+129%) , lo scorso anno .